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DEC

Chiediamo al Comune di Verona di dichiarare l'Emergenza Climatica.

assemblee cittadine

Integrazione nelle amministrazioni di questo strumento di democrazia partecipativa per affrontare la crisi climatica.

CaraVerona è una rete (in continuo aggiornamento) formata da tutte le realtà ambientaliste di Verona e provincia che si stanno unendo per ricordare insieme all'amministrazione che ci vuole un impegno serio e coraggioso nella lotta al cambiamento climatico.

🏘️ Siamo entrati in un nuovo periodo che chiamiamo #transizionecologica nel quale le città, dove si consuma il 65% dell'energia e si emette il 70% della CO2, possono e devono svolgere un ruolo fondamentale nel raggiungere l'obiettivo. Le città sono anche i luoghi dove alcuni aspetti negativi dei cambiamenti climatici tra cui le ondate di calore, le inondazioni dovute a forti precipitazioni e l'aumento del livello del mare nelle città costiere, siccità e dipendenza energetica alimentare risultano addirittura amplificati.

🌍 Davanti all’emergenza climatica e ai chiari effetti del riscaldamento globale, non esiste colore politico. I prossimi 5 anni, quelli in cui opererà consiglio comunale ora eletto, saranno decisivi per una Verona del futuro resiliente e sicura. Le associazioni ambientaliste della rete di CaraVerona aspettano un cambio di rotta e azioni concrete.

🌡️ È ora di scelte drastiche e coraggiose.



I movimenti ambientalisti raccolti nella rete CaraVerona rivolgono ai consiglieri eletti, sia maggioranza che opposizione perchè formalizzino il loro impegno nella transizione ecologica e nella lotta ai cambiamenti climatici:

1. Chiediamo che nei primi tre mesi di attività amministrativa venga dichiarata l’emergenza climatica per la città di Verona, e che tale mozione non venga bocciata per l’ennesima volta.

2. Chiediamo che vengano informati i cittadini in piena trasparenza sugli impatti  già irreversibili, sugli impatti che possiamo ancora evitare, rischi e le vulnerabilità del territorio e sulle misure che si intende mettere in campo per contrastare la crisi climatica.

3. Chiediamo di elaborare entro dicembre 2022 un piano per realizzare una produzione elettrica rinnovabile locale in linea con le direttive UE e il recente ‘REPOWEREU’

4. Chiediamo l’estensione del servizio pubblico di trasporto e piste ciclabili tale da indurre i cittadini a ridurre l’uso di auto private dal 65/100 abitanti (rapporto di Ecosistema Urbano 2021 di Legambiente) a 40/100.

5. Chiediamo che entro dicembre 2022 venga predisposto il Piano del Verde cittadino che nella salvaguardia della biodiversità e della peculiarità locale, al 203 raddoppi la attuale superficie verde per abitante

6. Chiediamo che entro dicembre 2022 venga elaborato un programma di gestione delle risorse idriche tali da salvaguardare le risorse, e azzerare le perdite.